go to home page
Campioni d'Italia 2000go to CONI sitego to FIDE sitego to FIDE site
Report 4° Turno - 31 Dicembre 2009 ore 14,30

Pirotecnico Capodanno

Con qualche ora d’anticipo rispetto alla mezzanotte, i

nostri magnifici dieci hanno ben pensato di festeggiare

da par loro l’arrivo del nuovo anno, dando vita a

un quarto turno entusiasmante e ricco di colpi di

scena e di mosse spettacolari. Vince la palma del

fochista più brillante il georgiano Jobava, che non ci

pensa due volte prima di dar fuoco alle polveri con la

terrificante 21. Txf7. Vocaturo reagisce ottimamente

e con una serie di mosse precise respinge il primo

assalto. Basta però un’indecisione perché i pezzi

del Bianco riacquistino energia e allora neppure un

contro-sacrificio di qualità riesce a fermare il pedone

d passato del Bianco, croce e delizia di ogni Benoni

che si rispetti. E il Nero abbandona.

In vena di fuochi d’artificio anche l’insospettabile

Kamsky, che nel quasi derby con Caruana sacrifica un

pedone per attivare i pezzi in finale. Ottima la reazione

di Fabiano, che reagisce senza paura e ottiene un

vantaggio consistente. Ma allora ecco che Gata si lancia

in una scorribanda rischiosissima catturando il più

avvelenato dei pedoni. Forse influenzato dal precedente

di un suo illustre connazionale, l’americano pesca dal

cilindro una mossa molto vicina alla storica …Axh2

giocata da Fischer nel match di Reykjavik. Segue uno

scambio di colpi proibiti e proprio quando lo Zeitnot

si fa incalzante entrambi i giocatori puntano tutto sui

propri pedoni passati. Alla fine Kamsky emerge dalle

complicazioni con un pedone in più in un finale di torri,

ma Caruana riesce a difendersi senza eccessivi sforzi e

a imporre la patta.

Impressionante dimostrazione di forza da parte di

Bologan. Il moldavo entra col Nero nel mare magnum

dell’Attacco Baionetta dell’Indiana di re, sceglie una

linea che si credeva inferiore e dopo che il Bianco

gioca le mosse più naturali ed energiche… ottiene un

netto vantaggio sulla scacchiera e sull’orologio. A nulla

valgono i tentativi di Landa di cambiare il corso degli

eventi, Bologan procede implacabile eliminando il

forte pedone e6 dell’avversario e respinge facilmente

ogni minaccia, sfruttando con eleganza i temi tattici

legati alla debolezza della prima traversa.

Vince ancora Almasi. L’ungherese pare intenzionato

a far valere il suo status di numero uno e sceglie la

dinamica Grünfeld. Brunello accetta di indebolire la

sua struttura pedonale in cambio di un vivace gioco di

pezzi e riesce a creare delle minacce immediate. Almasi

però ha tutto sotto controllo e confuta facilmente un

sacrificio di pezzo francamente esagerato da parte del

giovane italiano. La punizione non tarda e così il placido

Zoltan termina l’anno mezzo punto davanti a tutti.

Ancora bene Godena, che non sembra troppo in

difficoltà contro il giovane Safarli. Il Bianco sceglie infatti

di non provare nemmeno a confutare la prediletta

Arcangelo di Michele e ottiene solo un’iniziativa

simbolica al prezzo di un certo indebolimento dell’ala

di re. Dopo il cambio delle donne il Nero ottiene

alcune possibilità grazie a un tempestivo cambio

dell’alfiere camposcuro su un cavallo avversario, ma la

patta finale sembra un risultato giusto.

Programma della giornata: un turno che promette di

far iniziare nel migliore dei modi il 2010 scacchistico.

Bologan-Safarli: riuscirà il finora imbattuto azero

a contenere la rimonta dell’imprevedibile moldavo?

Almasi-Landa: Una bella partita per chi ha gusti

raffinati.

Vocaturo-Brunello: la meglio gioventù

Kamsky-Jobava: l’acqua e il fuoco.

Godena-Caruana: già un classico made

in Italy.